Description
Corsi e metodi per l’intaglio, anche se quasi sempre rivolti alla scultura, ne sono stati scritti vari; alcuni brevi, altri più dettagliati, molti veramente ottimi ed il primo pensiero è che di certo non ne serva un altro. Questo però non vuole essere un “corso”, un “manuale” e meno che mai una raccolta di esempi e progetti di più o meno facile realizzazione. Nella sua semplicità vuole essere più un invito al ritrovamento di quella manualità che per millenni ha accompagnato gli uomini, che ha creato cose semplici, utili, fondamentali e straordinarie, che ha gratificato e reso grandi tante generazioni.
L’intaglio forse non è la più remota attività dell’uomo, ma certamente fa parte delle più antiche. L’impiego dei taglienti, pietre prima o lame poi, è stato determinante per la sopravvivenza attraverso la creazione delle antiche armi, utensili, per la trasmissione delle culture con l’incisione sulle rocce, per l’abbellimento delle case con la realizzazione di oggetti in uso anche fino a pochi anni fa. Quest’arte semplice e alla portata di tutti nel corso dei secoli non ha mai avuto periodi di inattività, garantendo non solo lavoro agli artigiani ma anche gratificazione e compagnia a chi intagliava bastoni e piccoli oggetti nel lungo seguire gli animali al pascolo.
Although the impression is of ancient times, they do not really have that much; it is especially in these last few years that the manual skills seem to have lost their value, even the most ancient and precious.
In their place it is taken over the technology, certainly of great importance, but not enough to be able to erase thousands of years of history, of which we today are the result.
I nostri corpi e le nostre menti non sono adatti a cambiamenti così forti in tempi così brevi, e tra le conseguenze c’è anche il sentirci troppo spesso inappagati, inadeguati, preoccupati o addirittura incompleti senza averne chiare le ragioni. Riappropriarci delle nostre abilità manuali può essere veramente importante, una strada per ritrovare una serenità messa pericolosamente a rischio da un’aggressione consumistica che ha addirittura già sostituito la parola “persona” con “consumatore”. Con un’attività che richiede esercizio, attenzione, abilità ed anche una buona dose di umiltà, riprenderemo coscienza di quello di cui siamo capaci, libereremo le nostre fantasie, esprimeremo il nostro ingegno e forse riacquisteremo anche un po’ di quella fiducia in noi stessi persa per strada. Da queste riflessioni è nato il desiderio di condivisione di un percorso personale che, seppur non privo di ostacoli e delusioni, mi ha restituito molto di più di quello che mi ha chiesto. All’interno di queste pagine pertanto, non troverete il consueto elenco di progetti finiti da copiare, ma le indicazioni, esercitazioni e figure di base che ho ritenuto più importanti per comprendere “come”, e non “cosa”, intagliare. Solo così non sarà uno dei vari hobby dei sabati d’inverno ma una via per ritrovare abilità e sensibilità che, nella replica di opere del passato o nella materializzazione di fantasie e sentimenti, ci consentano di lasciare un po’ di noi in qualcosa che rimane.
















